Salvini: «questo governo è un parto». E Di Maio chiude ancora

Matteo Salvini, in conferenza stampa ad Euroflora 2018 a Genova, torna a parlare dell’intricata questione della formazione di un governo. «Vediamo di riuscire a mettere in piedi questo governo che è un parto. Ribadisco che farò e faremo tutto il possibile fino all’ultimo minuto. Si può iniziare facendo eleggere a tutte le commissioni alla Camera e al Senato presidenti e vice presidenti perché ci sono tanti dossier importanti ancora aperti. Lo dico a Di Maio, a Renzi, a Grasso, a tutti. Non è uno scambio di poltrone ma la dimostrazione della volontà della Lega di cominciare a lavorare e dare risposte concrete. Spero che le altre forze politiche accettino la proposta».

«Aspettiamo che il Presidente Mattarella decida – ha proseguito il leader della Lega -. Io spero di vedere le prossime elezioni fra cinque anni, perché è giusto che gli italiani che hanno votato vedano che quello che abbiamo promesso sia realtà. Sono umilmente a disposizione da oggi pomeriggio, quando e dove si vuole, con chi si vuole, in diretta o non in diretta, a sederci attorno a un tavolo con il M5S. Il governo – conclude Salvini – lo vogliamo fare con chi non ha perso le elezioni, escludendo Renzi, la Boschi, Gentiloni, spero che i 5 stelle abbiano capito che la coerenza non è merce in distribuzione al discount».

Luigi Di Maio, leader dei 5Stelle, con un tweet fa tornare al mittente le aperture della Lega: «non è possibile nessun governo del cambiamento con Berlusconi e il centrodestra. Salvini ha cambiato idea e si è piegato a lui solo per le poltrone. Si torni subito al voto!». Nel tweet Di Maio posta una dichiarazione del leader Carroccio del 2012: «nessun leghista è disposto a puntare ancora su un’alleanza con Berlusconi».

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