Castelfranco, libro su Mussolini “a testa in giù”: polemiche

18:00 – A Castelfranco Veneto (Treviso) Clara Abatangelo, titolare della libreria Ubik, in passato già criticata per aver attaccato i marò, ha esposto in vetrina la monografia di Renzo De Felice su Benito Mussolini appendendolo a un filo in modo che risultasse capovolto. Il vicesindaco Gianfranco Giovine ha criticato questa scelta: «manifesto con forza il mio grande disappunto per un atteggiamento che, nonostante i 73 anni trascorsi dalla fine delle seconda guerra mondiale, certe frange di sinistra intendono ancora percorrere nella strada dell’odio». «Credo che un commerciante con compiti di divulgatore culturale, visti i prodotti che vende, – ha aggiunto Giovine – dovrebbe rispettare le idee anche se diverse della comunità dove svolge il proprio lavoro.

Provo grande ammirazione invece per gli altri operatori che svolgono il proprio lavoro nello stesso ambito senza svolgere smaccatamente attività politica. Spero – conclude il vicesindaco – di sbagliarmi se penso che tale comportamento sia stato influenzato da un fine meramente commerciale». Anche l’assessore regionale Elena Donazzan aveva criticato fermamente il gesto della libraia, suscitando la risposta della stessa Abatangelo in un lungo post su Facebook in cui veniva chiamato in causa il governatore della regione Veneto Luca Zaia. «Il mio assessore dovrebbe occuparsi di diritto allo studio, di edilizia scolastica (a Castelfranco abbiamo gli studenti nei container da anni, sa?), di fondi sociali europei, di politiche per il lavoro e per lo sviluppo economico, di pari opportunità, di università e di enti di ricerca – ha scritto la libraia – ed è bizzarro che attacchi così sguaiatamente una piccola impresa del suo territorio che queste cose le fa ogni giorno, con il proprio solitarissimo culo, senza mai non dico un aiuto, ma neanche una pacca sulla spalla. È sacrosanto – conclude la libraia – che chi vuole smetta di venire a comprare libri da me. Io mi assumo le responsabilità delle discussioni che stimolo e innesco facendo il mio lavoro, questo è il mio lavoro. Il mio assessore sta facendo il suo? O sta boicottando ancora una volta la sinergia tra pubblico e privato di cui tanto vi riempite le urne?».