Moglie di Zonin e marito di Zigliotto rivogliono beni

Sequestri sotto attacco a Vicenza. Come scrive Sabrina Tomè su La Nuova Venezia a pagina 11, Silvana Zuffellato, moglie dell’ex presidente della Banca Popolare di Vicenza, Gianni Zonin, ha chiesto la restituzione di piscina e campo da tennis della villa di Montebello Vicentino. Analoghe richieste sono state avanzate dall’ex presidente di Confindustria Vicenza Giuseppe Zigliotto che vuole indietro le quote societarie, dal suo compagno Matteo Vigolo che punta a riavere parte dell’immobile di Longare e dallaa figlia di Zigliotto che ha chiesto indietro un terreno a Ravenna. Si tratta in tutti i casi dei beni sequestrati dagli avvocati dei risparmiatori dietro autorizzazione del gup Roberto Venditti.

Le domande di diessequestro sono state avanzate ieri durante l’udienza al tribunale del Riesame. A difendere i sequestri sono stati invece gli avvocati dei risparmiatori Michele Vettore e Renato Bertelle. I legali di Zuffellato hanno sostenuto che le porzioni della villa di Montebello sotto sigilli sono state accatastate per errore a nome di Zonin e sono in realtà a lei riconducibili. L’avvocato Giulio Manfredini, che difende Zigliotto, ha sostenuto che il suo assistito è estraneo ai reati contestati e che non ha dato vita ad atti di dispersione del patrimonio. Zigliotto ha inoltre sostenuto che il fondo patrimoniale costituito nel 2016 rappresenta modalità di condivisione della proprietà con il compagno appena sposato con rito civile, Matteo Vigolo. Per i matrimoni gay non esiste infatti normativa che disciplini l’aspetto economico.

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