Pistola alla tempia: «se non ti licenzi ti ammazzo»

Episodio di violenza inaudita successo a Volpiano, in provincia di Torino. Un datore di lavoro avrebbe minacciato pesantemente un dipendente per ottenere il suo licenziamento. Il motivo? Aveva osato chiedere al capo di pagare gli arretrati.

Così il dirigente si è presentato con due complici armati di pistola e, dopo avergli messo davanti una lettera di dimissioni, gli avrebbe intimato: «se non ti licenzi ti ammazzo. Te, tua moglie e tuo figlio». I tre sono stati identificati e arrestati. Sono accusati di rapina (prima di andarsene gli hanno rubato portafogli e cellulare) e tentata estorsione.

Fonte: Repubblica

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