Amatrice, sindaco Pirozzi lascia: «più utile da consigliere»

Sergio Pirozzi era diventato il simbolo di un popolo che si piega, ma non si spezza, dopo il terribile terremoto del 24 agosto 2016. Il sindaco di Amatrice oggi ha annunciato in una lettera che lascia il suo incarico, che verrà affidato al vice fino alle prossime elezioni. Pirozzi si è candidato alle regionali dello scorso marzo ed è stato eletto consigliere di opposizione.

La sua decisione è quindi quella di continuare il lavoro in Regione: «potrò continuare a difendere il mio territorio: bisogna alzare l’asticella. Diventare un simbolo, senza assolutamente volerlo, è un impegno enorme – continua Pirozzi – un lavoro sfiancante, ma che mi ha dato la possibilità di conoscere persone straordinarie e contemporaneamente affogare le delusioni avute per i comportamenti egoistici di una piccola parte della comunità amatriciana». Meno ottimista appare il parroco don Savino: «La gente ha il morale sotto i piedi. Dalle elezioni qui non si tolgono più macerie. Ancora non stanno pensando che devono pensare alla ricostruzione. A oggi manca ancora il 20% del minimo sindacale per la vivibilità: ossia il 20% delle 5mila casette assegnate. Senza Pirozzi precipiterà la situazione – conclude il prete – almeno combatteva, un po’ di visibilità la otteneva».

(Fonte: Ilmessaggero.it)

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