Tav Bs-Vr, ricorso al Tar: «espropriati, aderite»

il Coordinamento No Tav Brescia-Verona ha promosso un nuovo ricorso al Tar contro la delibera n.42 del 10 luglio 2017 del Cipe che autorizza l’opera. «Riteniamo – si legge in una nota pubblicata sul sito e sulla pagina Facebook del Coordinamento – che ogni azione legale vada intrapresa per tentare di fermare un’opera che non presenta alcuna utilità per il nostro territorio e che creerà gravi danni all’economia locale, al turismo e alla vita quotidiana di tutti gli abitanti (…) Vi informiamo che potete impugnare il provvedimento dinnanzi il Tar del Lazio, facendo valere, nel Vostro interesse, i gravi vizi giuridici di questo provvedimento». L’appello ad aderire al ricorso (il termine per la domanda scade l’8 maggio) è rivolto in particolare agli espropriandi, ai frontisti (coloro che vedranno il valore della loro proprietà abbassarsi, ndr) e alle associazioni che si occupano di tutela dell’ambiente.

(ph: Facebook – Coordinamento No Tav Brescia Verona)