«Disagi treni regionali, per Zaia Veneto è solo prosecco»

«Il Veneto non è e non deve essere solo prosecco. Ancora una volta abbiamo la dimostrazione che la giunta Zaia non solo non merita il federalismo tanto sbandierato, ma non è in grado di gestire nemmeno l’amministrazione corrente e prevenire una qualsiasi problematica e disagio al proprio territorio». Lo sostengono in una nota il segretario provinciale del Partito Democratico di Rovigo Giuseppe Traniello Gradassi (in foto) e Luisa Angela Vallese, segretario del circolo di Occhiobello. Nel mirino in particolare la gestione delle infrastrutture del Polesine.

«Non è possibile che le Ferrovie dello Stato, concessionarie da parte della Regione Veneto dei Treni Regionali Veloci, ad un tavolo istituzionale diano l’assenso ad un incremento delle fermate a Occhiobello e a Pontelagoscuro per ridurre i disagi arrecati dalla chiusura per manutenzione straordinaria del Ponte sul Po sulla Statale Adriatica ai pendolari, agli studenti, a tutto il Territorio Polesano, e poi con una semplice comunicazione alla Regione stessa neghino il servizio per l’incapacità di cercare una soluzione – scrivono Gradassi e Vallese -. Ancora di più è impossibile che una Regione come il Veneto si limiti in questa circostanza a fare solo da passacarte, girando la comunicazione alle amministrazioni comunali direttamente interessate di Occhiobello e Ferrara, senza intervenire motu proprio, con tutta l’autorità che pretende di rappresentare. Lunedì – concludono i due esponenti dem – le due amministrazioni comunali si incontreranno e siamo certi che si adopereranno immediatamente per trovare una soluzione ad un problema che non doveva comunque neppure presentarsi, in quanto la nostra Regione ci deve garantire e salvaguardare a priori. Magari fosse in grado».

(Ph: Facebook – Giuseppe Traniello Gradassi)

 

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