Fondo ristoro BpVi e Vb, Baretta: «causa e risarcimento non sono in alternativa»

Dopo alcuni dissapori interni tra le associazioni che difendono i risparmiatori danneggiati dal crac delle banche venete e i dubbi sul fondo di ristoro, il sottosegretario Baretta fa alcune precisazioni. Costituirsi parte civile nel processo e usufruire del fondo di ristoro non sono due azioni incompatibili.

Come scrive Renzo Mazzaro sul Mattino di Padova a pagina 13, Baretta ha spiegato che «le due cose non sono in alternativa. Certo, per rivolgersi all’arbitro non c’è bisogno dell’avvocato come per andare dal giudice. Se io vado dall’arbitro, che è l’Anac – conclude il sottosegretario – e questi mi riconosce un danno che io accetto, quello resta definitivo e si chiude la battaglia legale».