Vicenza, Dalla Rosa: «Parco della Pace opportunità per tutti»

«Il futuro Parco della Pace? Con noi sarà ciò che Vicenza merita: una grande opportunità, da cogliere fino in fondo». Otello Dalla Rosa, candidato sindaco del centrosinistra risponde così alle dichiarazioni dell’avversario Francesco Rucco che aveva detto che in caso di vittoria avrebbe bloccato il progetto. «Il Parco della Pace non sarà solo un nuovo grande polmone verde – spiega Dalla Rosa -. Sarà un luogo dove troveranno casa gli sport amatoriali, orti botanici, fattorie didattiche e spazi per i progetti delle associazioni vicentine. Sarà un luogo per i cittadini e per le loro passioni, gestito con una collaborazione pubblico privato per generare anche introiti economici in grado di ripagare almeno in parte i costi della manutenzione». Il Parco sorgerebbe vicino alla caserma Del Din, intitolata a un partigiano non di sinistra, sorta su richiesta dell’esercito americano di ampliare la caserma Ederle sulla pista d’atterraggio Dal Molin.

«Anziché proporre di smantellare una delle più importanti compensazioni al Dal Molin ottenute dalla città – continua Dalla Rosa – oggi è necessario aprire in parallelo a quello fisico un altro grande cantiere: quello della partecipazione, per coinvolgere in questa grande opportunità le tante energie associative su cui Vicenza può contare – aggiunge Dalla Rosa -. Dal centrodestra abbiamo ascoltato invece solo ipotesi fantasiose per non dire improvvisate. Il bando di gara è prossimo all’aggiudicazione e cambiare ora le regole del gioco esporrebbe solo il Comune a una causa per danni milionaria. Quanto all’ipotesi di ripristinare una pista è del tutto impraticabile. L’unica cosa che può volare, sopra i cieli del Dal Molin, è forse la fantasiosa nostalgia di Claudio Cicero – conclude Dalla Rosa -. Ma Vicenza merita altro».