«Scarichi reflui a Venezia, cittadini pagano bolletta per niente?»

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato della consigliera Elena La Rocca del Movimento 5 Stelle di Venezia sul tema degli scarichi reflui

Incredibile. Il tubo subacqueo che collega il depuratore di Fusina al mare è rotto da un anno e ancora non è stato riparato. A causa degli sversamenti e per ragioni di sicurezza, già da giugno scorso secondo la stampa, c’è un divieto di balneazione e navigazione in un tratto di mare a qualche decina di metri dalla battigia tra gli Alberoni e Malamocco. Eppure paghiamo gran soldi per la manutenzione dell’impianto Com’è possibile?

Ebbene tutto ciò è possibile. Grazie allo studio della consigliera Elena La Rocca si è scoperto che la tariffa che paghiamo in bolletta per gli scarichi reflui invece di essere destinata alla manutenzione degli impianti di depurazione e alla pulizia dei canali, come impone la Legge Speciale (L. 206/1995), viene messa a bilancio per coprire spese di altro genere. Ognuno di noi dunque, paga la Veritas , che a sua volta gira i soldi al Comune, per la manutenzione degli impianti e la pulizia dei canali e contribuisce a portare alle casse comunali 8 milioni l’anno. Il Comune invece cosa fa? Non li spende per il servizio previsto, ma li mette a bilancio per fare cassa. Per questo il Movimento non ci sta e ha deciso di denunciare l’operato dell’amministrazione. Il Comune deve spendere i soldi per il servizio dichiarato o faccia a meno di chiederli ai cittadini che sono già tartassati dalle tasse. La consigliera Elena La Rocca ha presentato una mozione in tal senso in sede di Rendiconto di bilancio, ma udite udite: la maggioranza l’ha bocciata. Il Movimento tuttavia non si ferma e continuerà a denunciare questa prepotenza. Un’interpellanza infatti è già pronta e aspetta di essere trattata in commissione. Seguiteci».

Tags: ,