Vicenza, Rucco apre al M5S: «nuova partenza dopo Variati»

Condividi
Share on FacebookTweet about this on TwitterShare on LinkedInEmail to someone

Il candidato sindaco di Vicenza Francesco Rucco auspica un «confronto aperto e costruttivo» con il Movimento 5 Stelle, dopo l’esclusione della lista dalla corsa elettorale imposta dallo staff della Casaleggio associati. «L’imprevista mancata ufficializzazione del candidato sindaco e della lista del Movimento 5 Stelle crea uno scenario nuovo in vista delle elezioni comunali nel quale si aprono spazi di confronto sulle idee e i progetti concreti per il governo della città», afferma in una nota il candidato civico di centrodestra, sostenuto da Lega e Forza Italia. «Avendo condiviso per anni i banchi dell’opposizione, ben conosciamo l’impegno politico e l’attivismo sul territorio del Movimento 5 Stelle, con cui condividiamo la sensibilità di chi, da amministratore, è capace di guardare la città con gli occhi dei cittadini, comprendendone non solo i bisogni e le aspettative, ma proponendo anche soluzioni pratiche ai problemi di tutti i giorni. Per questo credo che con il M5S sia non solo possibile, ma assolutamente auspicabile un confronto aperto e costruttivo sul nostro programma».

«Il nostro – prosegue Rucco – è l’unico progetto politico e amministrativo alternativo rispetto ai dieci anni di governo del Partito Democratico che ci lasciamo alle spalle: la città ha bisogno di una nuova partenza nel segno della discontinuità, che tracci un percorso diverso, più deciso e determinato, verso le soluzioni che oggi il centrosinistra, con più di metà dell’attuale giunta Variati candidata a sostegno di Otello Dalla Rosa, non è in condizioni di offrire. Mi riesce difficile – conclude – pensare che dopo cinque anni di opposizione alla giunta Variati “senza se e senza ma”, il M5S e i suoi elettori possano guardare con interesse a quel centrosinistra che oggi pretende di risolvere gli stessi problemi che ha contribuito a creare abbandonando i quartieri al degrado e rendendo un inferno la viabilità cittadina, senza contare le tante “incompiute” che oggi si trasformano in nuove promesse, come la nuova biblioteca Bertoliana, il polo della meccatronica e l’arena dei grandi eventi».

Tags: ,

Leggi anche questo