Contratto Lega-M5S, il lato positivo dei “barbari”

Dalla green economy al “no” al liberismo, dal contrasto alla mafia alla tutela del risparmio: il programma è una ventata d’aria fresca

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Dai brutti anatroccoli buone notizie. Il sito  www.quotidianosanita.it riporta la bozza 15 maggio 2018 ore 18,00 del Contratto per il Governo del cambiamento tra M5S e Lega. Fatto salvo il beneficio d’inventario nel documento troviamo delle buone notizie, vediamone alcune, ho inserito dei brevi commenti in grassetto.

Acqua pubblica a pag. 6: «è necessario investire sul servizio idrico integrato di natura pubblica applicando la volontà popolare espressa nel referendum del 2011…». Dopo anni di governi progressisti che hanno privatizzato, finalmente arrivano i barbari.

Agricoltura pagg. 6 e 7: «il nostro impegno per il futuro è quello di difendere la sovranità alimentare dell’Italia e tutelare le eccellenze del Made in Italy (…) Riteniamo prioritario, a tutela del Made in Italy, adottare un sistema di etichettatura corretto e trasparente che garantisca una maggiore tutela dei consumatori».

Ambiente pag. 7: «uomo e ambiente sono facce della stessa medaglia (…) questo significa concentrare le risorse nella necessaria manutenzione del territorio e nella innovazione. Partendo da questa convinzione, il nostro compito è di sostenere la “green-economy”, la ricerca, l’innovazione e la formazione per lo sviluppo del lavoro ecologico e per la rinascita della competitività del nostro sistema industriale con l’obiettivo di “decarbonizzare” e “defossilizzare” produzione e finanza promuovendo l’economia circolare». Roba da fare diventare verdi i verdi.

Esteri pag. 11: «si conferma l’appartenenza all’Alleanza atlantica, con gli Stati Uniti d’America quale alleato privilegiato, con una apertura alla Russia, da percepirsi non come una minaccia ma quale partner economico e commerciale». Mica scemi questi barbari.

Contrasto alle mafie pag. 15:«bisogna potenziare gli strumenti normativi e amministrativi volti al contrasto della criminalità organizzata, con particolare riferimento alle condotte caratterizzate dallo scambio politico mafiosoÈ necessario inoltre implementare gli strumenti di aggressione ai patrimoni di provenienza illecita attraverso una seria politica di sequestro e confisca dei beni e gestione dei medesimi, finalizzata alla salvaguardia e alle tutele delle aziende e dei lavoratori prima dell’assegnazione nel periodo di amministrazione giudiziaria».

Tutela del risparmio pag. 32: «il sistema del “bail in” bancario ha provocato la destabilizzazione del credito in Italia con conseguenze negative per le famiglie che si sono viste espropriare i propri risparmi che supponevano essere investiti in attività sicure. Occorre rivedere radicalmente tali disposizioni in modo tale da assicurare secondo quanto afferma la Costituzione la tutela del risparmio degli italiani». Si capisce il nervosismo di Bruxelles.

Unione Europea pag 36: «l’impianto della governance economica europea (es. Patto di Stabilità e crescita, Fiscal compact, MES, etc.), basato sul predominio del mercato e sul rispetto di vincoli stringenti dal punto di vista economico e sociale deve essere ripensato insieme ai partners europei, compresa la politica monetaria unica, con lo spirito di ritornare all’impostazione pre Maastricht in cui gli Stati europei erano mossi da un genuino intento di pace, fratellanza, cooperazione e solidarietà». Sono questi i populisti?

Unione Europea pag 37: «per quanto concerne Ceta, MESChina, TTIP e trattati di medesimo tenore si ha l’intenzione di opporsi in quanto determinano un eccessivo affievolimento della tutela dei diritti dei cittadini, oltre ad una lesione della concorrenza virtuosa a scapito della sostenibilità del mercato interno». 

Con queste premesse i brutti anatroccoli Lega e 5 Stelle peggio di chi li ha preceduti non possono fare.

(ph: odysseo.it)

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