Governo Conte, Sbrollini (Pd): «mix pericoloso tra destra e populismo»

Pubblichiamo la nota della deputata del Partito Democratico Daniela Sbrollini sul nuovo governo Conte.

Il nuovo governo Conte è un governo pienamente politico, che per come si è configurato appare fortemente sbilanciato a destra, sicuramente il più a destra che ricordi la storia della nostra Repubblica, con in aggiunta una grande componente di populismo. Un governo in cui gli “azionisti di maggioranza” Salvini e Di Maio, dopo essersi fatti la guerra in questi anni in Parlamento e in campagna elettorale siedono come vicepresidenti, indebolendo indiscutibilmente l’autonomia delle funzioni del Presidente del Consiglio. Su diversi aspetti, in particolare le posizioni di partenza su famiglie, disabilità, e politiche fiscali si sembrano segnare passi indietro di oltre 30 anni. In questi anni ad esempio sulla disabilità si erano superate pienamente le classi speciali e si è via via ridotta la discriminazione a favore di una rilevante integrazione, ora, stando al programma annunciato si fa marcia indietro.

Preoccupanti soprattutto alcune figure come Paolo Savona, riciclato alle politiche europee dopo esser stato bocciato da Mattarella come Ministro dell’Economia e Danilo Toninelli, portavoce protagonista del populismo e del trasformismo grillino. A lui il compito di portare avanti lavori strategici per il Paese, come la TAV e altre infrastrutture decisive per la nostra economia, per le imprese, e per i servizi ai cittadini. Fino al veronese Fontana, neo-fascista, anti abortista e sostenitore dell’esistenza dell’ideologia gender, contrario alle unioni civili e all’integrazione. Senza dimenticare il nuovo Ministro dell’Economia Giovanni Tria che ha già proposto di aumentare l’IVA per finanziare la flat tax, una figura vicinissima a Forza Italia e a Brunetta che dimostra la complicità del partito di Berlusconi in questo esecutivo.

Noi staremo all’opposizione, ma non inseguiremo i populisti sul loro terreno. Sarà un’opposizione concreta e mirata sui contenuti, per il bene dell’Italia. Tra le (poche) figure positive dell’esecutivo voglio citare la mia collega Vicentina Erika Stefani, con cui, seppur nella distanza di posizioni politiche, ho potuto lavorare spesso positivamente per il nostro territorio. A lei in particolare un augurio di buon lavoro con la speranza che si possa fare squadra per il territorio vicentino e il Veneto.

Per quanto riguarda i settori su cui più ho lavorato in questi anni, sento di dover esprimere innanzitutto la mia preoccupazione per un anti-vaccinista come Giulia Grillo alla Salute, e poi la delusione per l’inesistenza di un Ministero dello Sport, che torna ad essere purtroppo un tema non prioritario ed assegnato a Giorgetti all’interno della Presidenza del Consiglio dei Ministri: un passo indietro notevole dopo il grande lavoro portato avanti in questi anni dal Ministro Lotti e dal suo staff.

Adesso dobbiamo ricostruire capillarmente il partito e aprire ad una piattaforma di un movimento democratico ampio con le migliori energie intellettuali, centro sinistra, sindacati , associazionismo, amministratori, civici e ai tanti elettori nostri che hanno votato i grillini ai quali dobbiamo tornare a parlare e a tanti moderati che non potranno mai accettare un governo così di destra. Ora attendiamo i fatti, noi ci faremo trovare pronti in parlamento. Avanti, con le nostre idee per il bene dell’Italia.

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