Oms: «la dipendenza da videogame è una malattia mentale»

L’Organizzazione mondiale della sanità ha inserito il “game disorder” tra le malattie mentali nell’ultima revisione della “International Classification of Diseases (ICD)”, l’elenco di tutte le malattie riconosciute, usato per le diagnosi dai medici di tutto il mondo. Le caratteristiche principali del disordine, spiega Vladimir Poznyak, esperto del dipartimento per la salute mentale dell’Oms, sono tre: la prima è «una serie di comportamenti persistenti o ricorrenti che prendono il sopravvento sugli altri interessi della vita». In secondo luogo, «il fatto che anche quando si manifestano le conseguenze negative dei comportamenti non si riesce a controllarli» e «il fatto che portano a problemi nella vita personale, familiare e sociale, con impatti anche fisici, dai disturbi del sonno ai problemi alimentari».

Per essere riconosciuto come problema mentale il disordine deve continuare per almeno 12 mesi, precisa il manuale, anche se ci possono essere eccezioni per casi particolarmente gravi. Tra le altre novità dell’Icd-11 (questo il nome dell’aggiornamento), c’è lo spostamento della “incongruenza di genere“, in cui il sesso biologico è diverso dal genere percepito, dalle malattie mentali a quelle sessuali. La nuova versione verrà presentata alla prossima Assemblea Generale dell’Oms, e verrà adottata a partire dal 2022.

Fonte: Online-news.it

Tags: