Spot pro-profughi, Lega contro Benetton: «mai più una loro t-shirt»

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Il Carroccio veneto va all’attacco del marchio Benetton dopo il lancio di una campagna pubblicitaria firmata dal fotografo Oliviero Toscani a favore del salvataggio dei migranti nel Mediterraneo. Come scrive Martina Zambon sul Corriere del Veneto a pagina 2, il più duro è il segretario nathional della Lega Toni Da Re: «non comprerò mai più una sola maglietta Benetton. La cosa è così ormai Toscani è la nostra cartina di tornasole: più lui è incazzato, più noi siamo certi di essere sulla strada giusta. E comunque dovrebbe ringraziarci che lui nel Trevigiano ha trovato di che campare».

«Suggerisco a Benetton di portarsi qualche migrante in una delle sue belle ville – attacca il consigliere regionale leghista Luciano Sandonà – per Benetton questo tipo di pubblicità si rivelerà un boomerang». E se l’assessore regionale del Carroccio Roberto Marcato parla di idee finite per il duo Toscani-Benetton, sul tema interviene anche il neo sindaco di Treviso Mario Conte: «ci sono persone che muoiono e che soffrono, sfruttarli a proprio vantaggio non è responsabile».

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