Veneto poco “ubriacone”: in alcol si spende meno che in Italia

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Se pensate che il Veneto sia una delle Regioni italiane in cui si spende di più per bere, vi state sbagliando. Lo dice l’Istat che nel rapporto diffuso ieri sui comportamenti di spesa nel 2017 ha analizzato le 14 principali voci di uscita degli italiani. Come scrive Gianni Favero sul Corriere del Veneto a pagina 5, la spesa pro capite per fumo e bevande alcoliche dei veneti raggiunge solo l’1,3% della somma complessiva mensile, contro l’1,7% della Lombardia, l’1,8% della Liguria fino al 2,5% della Calabria. Il dato però non prende in considerazione i dettagli del consumo ossia se, ad esempio, i veneti spendano di più per la birra o per la grappa.

«Il dato smentisce lo stereotipo che vuole i veneti avvinazzati a viziosi – osserva Luca Giavi, direttore generale del Consorzio di tutela del prosecco Doc – ed è un dato che ci piace sottolineare. Ma deve essere sempre tenuto presente che l’amore per il buon bere non passa attraverso la quantità e neppure si riflette con la portata della spesa. Si può bere meglio non necessariamente spendendo di più. I volumi, anche per il nostro osservatorio, calano ma nel frattempo cresce la propensione all’acquisto più evoluto».

(ph: artinmovimento.com)

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