Multe a chi disturba cacciatori, legge veneta bocciata

Condividi
Share on FacebookTweet about this on TwitterShare on LinkedInEmail to someone

18:29 – La Corte costituzionale ha bocciato, dichiarandola illegittima, la legge regionale del Veneto del 17 gennaio 2017, che prevedeva sanzioni nei confronti di chi disturba i cacciatori durante l’attività venatoria. Le sanzioni che erano previste nella norma andavano dai 600 ai 3.600 euro per chi «ponga in essere atti di ostruzionismo o di disturbo dai quali possa essere turbata o interrotta la regolare attività di caccia, o rechi molestie ai cacciatori nel corso delle loro attività».

Secondo il governo, che ha impugnato il testo nel marzo 2017, questa modifiche invadeva la competenza statale andando ad intaccare condotte riconducibili all’ordine pubblico e alla sicurezza. In particolare ci si riferisce al reato di “molestia o disturbo” previsto dall’articolo 660 del codice penale. Altri rilievi contestati riguardano i «termini generici e privi del sufficiente grado di determinatezza» con cui vengono descritte le condotte punite e infine la sproporzione delle sanzioni amministrative, superiori ad altre già previste in materia dalle stesse leggi venete. (Fonte: Ansa – 15:44)

Ma Sergio Berlato, capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio regionale del Veneto non molla: «prendiamo atto della sentenza della Corte e presenteremo la stessa identica legge presso il Parlamento nazionale tramite l’on. Maria Cristina Caretta e gli altri nostri parlamentari. Ricordiamo che in altri paesi europei, compresa nella vicina Francia, leggi analoghe sono vigenti da molti anni. Equipareremo la normativa statale italiana a quella già in vigore negli altri paesi europei».

Tags: ,

Leggi anche questo

  • don Franco di Padova

    Ma, quando fa comodo, non siamo europei, siamo marziani.