Cucina “populista”: elogio del «pesce povero»

Lo chef stellato Mauro Uliassi di Senigallia (Marche), in un’intervista a Licia Granello su la Repubblica, elogia i «pesci poveri» in quanto permettono agli appassionati di cucina di sbizzarrirsi in diverse ricette “popolari” o “populiste”, che secondo lo chef sono alla portata di tutti. I pesci più costosi, come la sogliola, durano di più in frigo, mentre sgombri e alici, che una volta «non voleva nessuno», vanno consumati subito.

«Più il pesce è povero più diventa interessante – spiega Uliassi -. Lo sgombro è molto buono e molto grasso». Tra le ricette consigliate da Uliassi c’è la «panzanella», oppure lo sgombro con «crostini di pane» e «salsa tzatziki». L’alice poi è «carnale» e si può mangiare gratinata o fritta. Un consiglio per chi compra il tonno al mercato: «deve essere innamorato». Tra i pesci poveri c’era anche la triglia, che però oggi si è “imborghesita” arrivando a costare 15 euro al chilo.

(Ph: Instagram – Mauro Uliassi)

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