Minorenne beve alcool ad una festa, punito con 80 frustate

Oltre 10 anni fa, quando era un 15enne, ha bevuto alcol durante un matrimonio. Per questo motivo il 10 luglio scorso, a 25 anni, con misterioso ritardo è stata inflitta la pena corporale prevista per questo tipo di reato in Iran: è stato legato ad un albero e frustato 80 volte sulla schiena.

Philip Luther, direttore delle ricerche sul Medio Oriente e l’Africa dal Nord di Amnesty International, ha condannato il fatto: «siamo di fronte a un sistema che legalizza la brutalità. Questo è un caso assolutamente sconvolgente. Il diffuso ricorso alle pene corporali, anche nei confronti di rei minorenni, dimostra il profondo disprezzo delle autorità iraniane verso i principi elementari di umanità. Vanno subito cancellate dalle leggi le amputazioni, gli accecamenti e le frustate». In Iran le pene corporali sono molto frequenti ed accettate dalla comunità. Nel 2018 sono già tante quelle eseguite, tra cui l’amputazione della mano a un ladro.

Ph e fonte: amnesty.org

 

 

Tags: