Migranti morti in mare, Open Arms: «libici assassini amici di Salvini»

La ong catalana Proactiva Open Arms va all’attacco del governo italiano dopo il ritrovamento di una donna e un bambino senza vita al largo delle coste libiche. Il fondatore dell’ong, Oscar Camps, accusa le autorità libiche: «Sono assassini arruolati dall’Italia. Ecco cosa fanno i tuoi amici, Salvini». Il ministro dell’interno replica attraverso i social network: «bugie e insulti di qualche Ong straniera confermano che siamo nel giusto. Io tengo duro».

Come riporta Fabrizio Caccia sul Corriere della Sera, anche la Marina militare libica rispedisce al mittente le accuse. Il portavoce Ayoub Qasem parla di «accuse false e inesatte. La nostra guardia costiera ha recuperato tutti i passeggeri prima di distruggere l’imbarcazione. Probabilmente alcuni sono annegati prima dell’arrivo delle motovedette».

(Ph. Proactiva Open Arms)