Sfratto del capannone: giovane imprenditore trevigiano si suicida

Un giovane di 24 anni si è ucciso domenica mattina all’interno del capannone di famiglia. Come scrive Marco Filippi su La Tribuna a pagina 17, lo ha trovato il fratello con il quale doveva sgombrarlo dopo l’avviso di sfratto.

Il ragazzo, Ivan Vedovato, aveva ereditato dal padre, morto a gennaio, l’azienda di famiglia. A quanto pare essa aveva dei debiti già al momento del passaggio di consegne, e secondo quanto hanno confermato i parenti, sarebbero stati i problemi economici a spingere il giovane imprenditore al tragico gesto.

Sos suicidi. Sono attivi alcuni numeri verdi a cui chiunque può rivolgersi per avere supporto e aiuto psicologico:
– Telefono Amico: 199.284.284
– Telefono Azzurro: 1.96.96
– Servizio regionale per la salute degli imprenditori (Progetto InOltre): 800.334.343
– De Leo Fund: 800.168.678