Regione Veneto, relazione sui Pfas: «tardiva e generica»

La Commissione straordinaria d’inchiesta sui Pfas del Consiglio regionale ha depositato la relazione finale, dalla quale è escluso il tema GenX. Come scrive Cristina Giacomuzzo sul Giornale di Vicenza a pagina 11, si tratta di un dossier di 500 pagine che dovrà essere approvato in consiglio regionale il 31 luglio. La commissione era presieduta da Manuel Brusco (M5S). Due consiglieri hanno votato contro 2 di questi hanno votato contro.

Si tratta della vicentina Cristina Guarda (Amp) e del trevigiano Andrea Zanoni (Pd): «non potevamo fare diversamente -spiegano -. Quella relazione è una testimonianza “storica”, non attuale tanto è vero che nel frattempo è emerso il caso GenX che non è neppure citato. Sul tema questa maggioranza non ha messo la giusta attenzione. Il report è sicuramente un documento importante, ma privo di una qualsiasi conclusione politica e di obiettivi. E manca – concludono – di una relazione che valuti la situazione nel suo complesso». Il direttore regionale dell’area sanità Domenico Mantoan spiega che le sostanze inquinanti possono essere dannose sul lungo periodo. I dati infatti mostrerebbero «un 20% in più di decessi per le malattie cardiovascolari».