Pfas, ministero Ambiente rivedrà limiti: «emergenza nazionale»

16:13 – Pronti a riesaminare i valori limite allo scarico per i Pfas e altre sostanze chimiche. L’annuncio arriva direttamente dal ministro dell’Ambiente Sergio Costa che ha convocato a inizio settembre un tavolo tecnico urgente al quale parteciperanno gli istituti scientifici e di ricerca competenti in materia (CNR IRSA, ISS e ISPRA). La presenza dei Pfas, scrive in una nota il Ministero, interessa l’intero territorio nazionale: le Agenzie regionali protezione Ambiente di Lombardia, Lazio, Toscana, Emilia Romagna, Friuli, Liguria, Sicilia e Umbria stanno effettuando dei monitoraggi sui Pfas, i cui risultati attesi per la fine del 2018 consentiranno di valutare l’estensione del fenomeno e stabilire l’adozione di misure per la salvaguardia ambientale.

«Non possiamo permetterci di ignorare che siamo di fronte a una contaminazione delle falde da Pfas che solo in Veneto interessa almeno 300 mila persone – ha detto il ministro Costa -, ed è nostra responsabilità intervenire per assicurare la tutela ambientale. Siamo di fronte a un’emergenza che va affrontata con tutti gli strumenti a nostra disposizione, tra cui il tavolo esteso a tutte le Regioni, le quali hanno competenza sui valori limite di queste sostanze negli scarichi. Le conoscenze scientifiche su queste sostanze sono sempre più solide e questo ci richiama alla necessità di una valutazione più approfondita sui valori limite da adottare e sulla possibile inclusione di nuove sostanze del gruppo dei Pfas». (Fonte: Ansa – 15:05)