Milleproroghe, stop bando periferie: 149 milioni a rischio in Veneto

L’emendamento al decreto Milleproroghe, approvato a maggioranza del Senato, congela il Bando periferie costringendo i sindaci a rivedere i piani urbanistici dei capoluoghi del Veneto e di gran parte d’Italia. I firmatari dell’emendamento sono i senatori lombardi della Lega Daisy Pirovano e Massimiliano Romeo, che hanno chiesto il rinvio al 2020 dei fondi destinati ai progetti per la riqualificazione delle aree urbane, per destinare risorse ai piccoli comuni. Come scrive Silvia Maria Dubois sul Corriere del Veneto a pagina 2, in regione sono a rischio 149 milioni di euro. «Un fatto grave, con ricadute pesantissime sul territorio, sulla qualità della vita dei padovani e sull’indotto produttivo» sbotta il sindaco di Padova Sergio Giordani, che ha già speso una parte dei 18 milioni già garantiti.

Furiosa anche l’amministrazione Sboarina a Verona, che vede sfumare l’operazione da 18 milioni per il rilancio di Veronetta. Entrambi i sindaci scriveranno una lettera al governo. «Quanto successo è grave, spero non sia la scelta definitiva» ha fatto sapere il sindaco di Venezia Luigi Brugnaro, che ha deciso di interrompere le ferie per tentare di “salvare” i 38 milioni destinati al capoluogo. Unica a salvarsi sarebbe Vicenza, i cui progetti da 18 milioni sono già stati finanziati e in fase esecutiva.

Tags: , , , , , ,

Leggi anche questo