Auronzo (Bl), falso autovelox: centauro si schianta e muore

Matteo Contadin, 43enne di Este (in foto), è morto venerdì in seguito a una caduta a bordo della sua moto, dopo aver inchiodato in prossimità di un bidone scambiato per un autovelox ad Auronzo di Cadore (Belluno). L’uomo ha rallentato, finendo tamponato da un’altra moto che l’ha fatto finire contro il muro di un’abitazione. Il “falso autovelox” era stato posizionato dal ristoratore Ottorino Zandegiacomo nei pressi del vicino agriturismo Tre Cime di Lavaredo. Ora Zandegiacomo è finito nel mirino da parte di motociclisti, che sono arrivati a minacciarlo di morte.

«Denuncerò tutti», afferma il ristoratore, intervistato da Gigi Sosso a pagina 34 del Mattino. «È un bidone, che serviva come segnalazione per indicare ai sanitari che fanno assistenza domiciliare a mia suocera la stradina giusta sulla quale svoltare. Non mi sembra di aver commesso alcun tipo di reato». Per Zandegiacomo, il bidone colorato non sarebbe la causa dello schianto: nel tratto di strada, il limite di velocità è di «50 chilometri orari», tuttavia «i centauri vanno troppo forte, per questo spesso si verificano degli incidenti, come quello di venerdì».

(Ph. Matteo Contadin / Facebook)