«Calcio tv, Dazn flop: segnalato all’Antitrust»

15:50 – «Nelle settimane scorse abbiamo assistito al rimpallo da parte degli operatori per giustificare i disservizi. Noi non ci stiamo: i consumatori stanno pagando e non devono fare da tester per le nuove piattaforme. Diciamo no allo spacchettamento e al doppio abbonamento; non è ammissibile che, nonostante tutto, i tifosi debbano subire anche disservizi nella fruizione delle partite». Lo afferma in una nota Ivo Tarantino, responsabile delle relazioni esterne di Altroconsumo, che denuncia «ancora problemi nella trasmissione in tv delle partite di calcio. Ancora un flop della piattaforma Dazn ha scatenato polemiche e scontento tra i tifosi. Si sprecano i commenti negativi sui social network». Altroconsumo ha raccolto «segnalazioni di centinaia di consumatori che hanno evidenziato problematiche nella fruizione del servizio e inviato un reclamo alle società coinvolte (Perform Group/Dazn e Sky), ma anche una segnalazione ad Antistrust e Agcom».

Altroconsumo chiede quindi di«approfondire la vicenda del mercato dei diritti tv per garantire l’interesse dei consumatori, a fronte della promessa di un’evoluzione tecnologica e una maggiore concorrenza. È inaccettabile che il consumatore sia costretto a pagare di più senza avere in cambio un adeguato servizio. Pessima la qualità nella trasmissione delle partite Lazio-Napoli, Sassuolo-Inter, Napoli-Milan, Spal-Parma, su Dazn, e Juve-Lazio su Sky in 4k, secondo quanto denunciato dai consumatori: pixel al posto dei giocatori, blocco del segnale, difficoltà ad avviare l’applicazione, buio nei primi 20 minuti dei match». Altroconsumo ha chiesto alla Lega calcio di evitare lo spacchettamento e ai club di scongiurare il doppio abbonamento che ha comportato un esborso economico per i tifosi. (Fonte: Ansa)

(Ph. Shutterstock)

Tags: