«Pedemontana, M5S la smetta con il gioco delle tre carte»

Il gruppo consiliare regionale del Pd e la consigliera Cristina Guarda (AMP) rispondono alle affermazioni del collega Jacopo Berti (M5S) sulla Pedemontana veneta. «Anziché chiamare in causa il Partito Democratico, i Cinque Stelle decidano cosa vogliono fare», scrivono in una nota. «Questo atteggiamento “di lotta e di governo” è stucchevole: se non sono d’accordo con la Superstrada lo dicano chiaramente e agiscano di conseguenza con i propri ministri. La smettano con il gioco delle tre carte. Visto che tirano in ballo il Pd per la concessione a Benetton, gli ricordiamo che nel 2008 chi ha votato per agevolare una azienda privata è stato il governo Berlusconi e il deputato Salvini che ora governa al fianco dei 5 Stelle a Palazzo Chigi».

«Berti è convinto, come noi, che la convenzione siglata con Sis sia un capestro che può mettere a rischio le casse pubbliche? Bene, lo dica anche ai suoi parlamentari e ai ministri e passino all’azione: quel contratto l’ha voluto in primis la Lega. Altrimenti sono chiacchiere da bar, con il solito ritornello “e allora il Pd?“. Gli ricordiamo che il Pd veneto ha sempre sollevato dubbi sulla sostenibilità della Pedemontana così come è stata presentata. Non accettiamo lezioni da chi fino ad oggi non ha concluso niente, ma sa solo giudicare senza proporre soluzioni e proposte. Caro collega Berti – concludono i democratici – decidi se vuoi essere uomo di governo, assumendoti le responsabilità del ruolo che ricopri, o se vuoi fare il grillo parlante. Allora, però, cambia mestiere».