Bando periferie, c’è l’intesa: fondi spalmati in 3 anni

09:25 – «Abbiamo una soluzione, il principio è salvo, i fondi sono tutti salvi. Nel prossimo decreto del governo, la prossima settimana, saranno stanziati i fondi nell’arco di un triennio, sulla base delle effettive necessità dei Comuni». Lo ha affermato il presidente dell’Anci Antonio Decaro all’uscita da Palazzo Chigi. «Evidentemente è una mediazione, ma siamo partiti dalla decurtazione di 1,6 miliardi. Per alcuni non è la soluzione che volevamo ma abbiamo preso una decisione tutti insieme», aggiunge.

«Attraverso la conferenza unificata cercheremo di recuperare quegli 800 milioni che sono oggetto di una sentenza della Corte costituzionale. Saniamo l’incostituzionalità di quell’articolo 1 comma 140 che finanziava per la metà il bando per le periferie. Contemporaneamente con il prossimo decreto del governo recuperiamo la norma originaria dando la possibilità a tutti i Comuni di procedere con la progettazione», spiega Decaro. «Non tutti realizzeranno i progetti l’anno prossimo: le risorse saranno assegnate sulla base delle effettive necessità».

Entusiasta il sindaco trevigiano Mario Conte, che su Facebook ha pubblicato una foto con il premier Conte all’uscita dall’incontro, commentando: «Treviso presenterà entro il 15 settembre tutti i progetti esecutivi che riceveranno così i fondi. Avanti tutta».

(Fonte: Ansa)

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