Pasta Zara, sindacati abbandonano tavolo: «chiediamo risposte certe»

11:36 – Le segreterie alimentari di Cgil, Cisl e Uil, convocate ieri per un incontro con i vertici di Pasta Zara, hanno lasciato il tavolo rendendosi disponibili a ritornare ad un confronto «solo quando verrà presentato l’investitore – si legge in una nota unitaria – e quando, assieme all’azienda, saranno pronti a formalizzare un piano industriale che contenga anche le dovute rassicurazioni sul futuro dell’occupazione e dei tre siti produttivi» di Riese Pio X (Treviso), Rovato (Brescia) e Muggia (Trieste).

L’investitore dovrebbe intervenire sul capitale del colosso della pasta, in concordato preventivo “in bianco” fino all’8 ottobre, ma i vertici aziendali ne avrebbero sino ad oggi parlato solo in modo vago spiegando che i possibili candidati sono quattro e di natura sia industriale sia finanziaria. «Non si può giocare sulla pelle dei lavoratori – concludono i sindacati – chiediamo chiarezza e risposte certe, anche ai soggetti istituzionali coinvolti». (Fonte: Ansa)