Sindaco padovano a Salvini: «stop obbligo residenza a migranti»

15:45 – Il sindaco del piccolo comune di Montagnana (Padova) nella Bassa Padovana ha scritto una lettera al ministro dell’Interno Matteo Salvini per chiedergli di modificare la legge che obbliga i Comuni a concedere la residenza anagrafica ai migranti che godono dello status temporaneo di richiedente asilo. Loredana Borghesan spiega così il problema: «la legge impone ai nostri responsabili dei servizi demografici, previa richiesta degli interessati, l’iscrizione anagrafica dei richiedenti asilo, indipendentemente dal riconoscimento dello status di rifugiato: questa iscrizione comporta l’ottenimento della residenza nel Comune ospitante e quindi il rilascio della carta d’identità».

A Montagnana ci sono attualmente 130 migranti ospitati in un centro di accoglienza. «Non conosciamo chi e quanti siano i richiedenti asilo nel territorio comunale. Non sappiamo quale sia la loro storia personale, quale sia la loro professione. Certificare una residenza – aggiunge Borghesan – significa di fatto determinare il via libera a eventuali o future richieste di contributi, assegni di maternità, case popolari, assistenza domiciliare. Il problema che si apre non è di facile gestione. Quello che temiamo – si lamenta il sindaco- è che questa situazione possa portare ad effetti di gravità esponenziale, non gestibili e sostenibili, anche finanziariamente, a medio e lungo termine e potenzialmente devastanti sia per i territori, sia per gli enti locali che per lo Stato». (Fonte: Ansa 12:30)

(Ph. Facebook – Loredana Borghesan)