«Treviso, Visentin (lista Conte) a processo: dimissioni subito»

«Visentin dovrebbe dimettersi immediatamente dal Consiglio Comunale e, se non lo farà nelle prossime ore, la maggioranza di centrodestra dovrebbe rimuoverlo dall’incarico di Presidente della Commissione Urbanistica, altrimenti si rivelerà complice della permanenza ai vertici del Consiglio Comunale di una persona che è politicamente corresponsabile dei fatti di Ferragosto del 2015». Lo afferma in una nota Luigi Calesso (in foto), di Coalizione Civica Treviso, in merito al processo che vede imputato il consigliere della lista Conte per il pestaggio di due giovani da parte di un gruppo di ex militanti di Forza Nuova.

«Visentin – ravvisa Calesso – all’epoca del pestaggio, dichiarò alla stampa di non essersi trovato sul luogo e di essere stato informato della cosa dai militanti del suo movimento coinvolti». Tuttavia, «le telecamere hanno immortalato la presenza del consigliere comunale sul luogo dell’aggressione». Per Calesso, recentemente il Presidente della Commissione Urbanistica «ha negato di essere un neofascista (si definisce “nazionalista”) tentando palesemente di allontanarsi dal suo passato di forzanovista, nell’ottica ora evidente di limitare i “danni politici” del procedimento giudiziario in corso». Alla luce di tutto ciò, l’esponente di Coalizione Civica auspica che, «senza attendere gli effetti della legge Severino», Visentin si dimetta da Consigliere. «Se così non sarà – conclude -, spero che l’opinione pubblica trevigiana non assuefatta alle derive neofasciste si organizzi per chiedere con forza al Sindaco e alla maggioranza in Consiglio di intervenire immediatamente».