Olimpiadi, Moretti: «governo vuole “tesoretto” per manovra»

«Due considerazioni immediate sullo stop della candidatura italiana ai Giochi 2026: la prima è la totale inadeguatezza di un Governo incapace di non litigare su ogni cosa, compreso il futuro del Paese, come in questo caso. La seconda è che nei miopi calcoli dell’esecutivo ci sia la volontà di riappropriarsi del tesoretto da 600 milioni messo a disposizione per i Giochi. In fondo meglio prendere quello che c’è oggi, per alimentare la scarsa possibilità di vedere realizzate le impossibili promesse contenute nell’accordo di governo, invece che pensare a chi verrà dopo di noi». Così in una nota la consigliera regionale del Partito Democratico Alessandra Moretti (in foto) commenta  l’annuncio del sottosegretario Giorgetti che ha fatto calare il sipario sulla candidatura a tre di Torino, Milano e Cortina alle Olimpiadi 2026.

«Perché mai questo scellerato governo sovranista – prosegue Moretti – dovrebbe essere così lungimirante da pensare al futuro degli italiani, all’occasione che perdiamo in termini di crescita economica e infrastrutturale, sviluppo sociale e ritorno di immagine? Meglio riprendersi tutti i soldi e metterli al sicuro per litigare un altro po’. Ladri di futuro, questo sono. Spero che Zaia alzi la voce con il suo Governo, perché il Veneto non può e non deve lasciarsi scappare l’opportunità, tanto più che con le città rivali rimaste in campo abbiamo reali chance di ottenere il titolo».

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