700 anni di Dante Alighieri, Verona in Paradiso

08:30 – Firenze, Verona e Ravenna fanno squadra in vista delle celebrazioni per il settimo centenario della morte di Dante Alighieri, che ricorre nel 2021. Ieri nel capoluogo toscano si sono incontrati i sindaci Dario Nardella, Federico Sboarina e Michele de Pascale, che entro breve invieranno il Ministro dei Beni Culturali, Alberto Bonisoli, un programma dettagliato di tutte le proposte. Durante l’incontro è stato stabilito un referente per ognuna delle tre città dantesche (il Sommo Poeta nacque a Firenze nel 1265, soggiornò a Verona dove scrisse il Paradiso e morì a Ravenna nel 1321), che raccoglierà le singole proposte.

Fra le principali emerse: la realizzazione di tre mostre collegate tra loro che saranno allestite nelle rispettive città, dove sarà organizzato un grande evento, il lancio internazionale di tutto il programma dantesco, con una presentazione ufficiale che potrebbe essere effettuata a Parigi in occasione dell’Assemblea dell’Unesco, il coinvolgimento del Ministero della Pubblica Istruzione per progetti nelle scuole legati alla lingua italiana e iniziative su Dante, la proposta di apertura ufficiale delle celebrazioni per i 700 anni dalla morte il 4 settembre 2020 a Ravenna per concludersi nel 2021. Il programma comprenderà anche altre singole iniziative realizzate dalle città dantesche, portate avanti con un programma e un cartellone unitario.

«Le celebrazioni dantesche si preannunciano imponenti – ha sottolineato il sindaco di Verona, Federico Sboarina -. Puntiamo alla realizzazione di un pacchetto di iniziative e di promozioni in grado di attrarre, a livello nazionale ed internazionale, quanta più attenzione possibile. È stata una riunione proficua, durante la quale ho proposto di adottare la formula di tre città in una, con un unico ticket che permetta di creare un unico circuito culturale e turistico. Nello stesso tempo – ha concluso – andrà anche fatto uno sforzo di internazionalizzazione coinvolgendo gli Istituti Italiani di Cultura all’estero». (Fonte: Ansa)

(Ph. Shutterstock)

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