Verona revoca cittadinanza a premier ucraino Poroshenko

Il Consiglio comunale di Verona ha approvato ieri la revoca della cittadinanza onoraria concessa al presidente dell’Ucraina Petro Poroschenko (in foto, con l’ex sindaco Flavio tosi). La delibera del consigliere Lega nord Vito Comencini è passata con 28 voti favorevoli e quelli contrari dei 4 consiglieri di Ama Verona e Lista Tosi. Nel testo della proposta si legge che «la precedente amministrazione comunale ha concesso in modo frettoloso e superficiale la cittadinanza onoraria della città di Verona al presidente ucraino Petro Poroshenko, per presunti e discutibili meriti in ordine al ritrovamento in Ucraina delle opere d’arte trafugate al museo di Castelvecchio nel novembre 2015», mentre «in realtà le indagini per il ritrovamento delle opere sono state svolte dalle autorità locali. Inoltre, «il conferimento di tale onorificenza» avrebbe «suscitato notevoli dubbi e dissensi sia a livello politico che dell’opinione pubblica veronese».