Di Maio attacca Zoppas, Confindustria e Confartigianato lo difendono

«Concessioni vergognose su cui il governo interverrà con la legge di Bilancio». Sono queste le parole con cui Luigi Di Maio attacca il presidente di Confindustria Veneto Matteo Zoppas facendo riferimento alla San Benedetto di Scorzè, l’azienda di acqua minerale di cui quest’ultimo è proprietario. Come ricostruisce Veneto Economia, l’attacco arriva dopo le parole del leader nazionale di Confindustria Vincenzo Boccia durante l’assemblea degli industriali vicentini che si è tenuta sabato a Breganze. «Crediamo fortemente nella Lega», aveva dichiarato evitando accuratamente di menzionare l’altra metà del governo, i pentastellati, già molto criticati dalla categoria per il decreto Dignità, in primis dal presidente di Confindustria Veneto che si era detto pronto a scendere in piazza per contestare il provvedimento.

Boccia ha replicato: «questo governo deve chiarire se intende rispettare gli attori sociali. Intende accettare le critiche senza attaccare ad personam chi le fa? È possibile che un ministro possa fare questo? La mia era una provocazione – chiarisce -. Per dire: non è che fate i verdi in Veneto e i gialloverdi a Roma?». Arriva la solidarietà anche dal presidente di Confartigianato Imprese Veneto, Agostino Bonomo: «esprimo la mia vicinanza al Presidente di Confindustria Veneto Matteo Zoppas, vittima di un ennesimo attacco personale da parte di una delle più alte cariche dello Stato. Un cittadino di questo Paese, un imprenditore e rappresentante di una parte importante dell’economia regionale ed italiana ha il dovere, oltre che il diritto, di esprimere la propria posizione ed il suo pensiero sulle azioni di politica economica. La politica, quella seria, fa delle proposte concrete e realizzabili, si confronta e poi decide e legifera. Le Parti sociali hanno il dovere di valutare questi atti politici e segnalare cosa, a loro avviso, va bene e cosa no».

Tags: ,

Leggi anche questo