«Anniversario battaglia Lepanto, Vicenza celebri storia veneta»

Pubblichiamo la nota del gruppo Siamo Veneto di Vicenza

Domenica 7 ottobre ricorre il 447° anniversario della battaglia di Lepanto, con la schiacciante vittoria della Lega Santa guidata dalla flotta della Serenissima Repubblica. Vicenza porta una testimonianza significativa di questo evento proprio nel cuore della città: in piazza dei Signori infatti si trova la Loggia del Capitaniato o Palazzo del Capitanio. Questi era l’autorità militare ed economica sin dal 1404, anno in cui Vicenza entrò a far parte dello Stato de Tera della Repubblica di Venezia, e guidava la città insieme al podestà, cui si faceva riferimento per le questioni civili e giudiziarie. In particolare, il capitanio Giovan Battista Bernardo (da cui prenderà il nome la sala Bernarda, sede attuale del consiglio comunale) affida ad Andrea Palladio (a quel tempo già Proto ufficiale della Serenissima) il progetto per il nuovo edificio ed i lavori iniziano effettivamente già nel 1571 e si fermano dopo tre campate (quelle che si vedono attualmente di fronte alla Basilica Palladiana) l’anno successivo per la scarsità di fondi nelle casse dello stato (prosciugate per l’investimento nell’impresa di Lepanto).

Simbolo della potenza militare della Serenissima, l’edificio nel suo lato verso contrà del Monte esprime, con la presenza delle due statue presenti negli intercolumni, la commemorazione della storica vittoria da parte della città, che aveva largamente contribuito economicamente. Non a caso i piedistalli recano le seguenti iscrizioni: “Palmam genuere carinae” e “Belli secura quiesco”, vale a dire “Le navi determinarono la vittoria” e “Riposo al sicuro dalla guerra”. Il gruppo Siamo Veneto di Vicenza lancia la proposta al sindaco, nell’ottica condivisa insieme in campagna elettorale di una maggiore valorizzazione del patrimonio culturale veneto, di un’apertura straordinaria dell’edificio Palladiano per domenica 7 ottobre, anniversario della battaglia di Lepanto, con visite guidate del monumento e approfondimenti sulla memoria storica di Vicenza nei suoi rapporti con la Serenissima.

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