Dipendenti statali inoccupati per 16 anni: «ci ha depressi, vogliamo risarcimento»

14 dipendenti della regione Calabria che per 16 anni sono rimasti senza compiti nè mansioni. Non avevano nemmeno una postazione o una scrivania ed erano costretti a vagare per gli uffici del consiglio regionale. Ora chiedono un maxi-risarcimento di 1,5 milioni di euro perchè questa situazione ha causato loro una sindrome depressiva. Al tribunale del Lavoro di Reggio Calabria hanno quindi chiesto l’assegnazione delle mansioni previste dalla legge ed un indennizzo pari a 109 mila euro a testa.

Il loro avvocato, Ferdinando Salmeri, spiega cos’è accaduto: «i gruppi e le varie strutture consiliari, che operano all’interno del consiglio regionale, preferivano e tuttora preferiscono utilizzare personale estraneo al Consiglio stesso per espletare compiti e mansioni che invece andavano e vanno affidati» ai vincitori del concorso. I 14 dipendenti-fantasma hanno più volte cercato di contestare «l’illegittimo comportamento del consiglio ma senza esito positivo».

Fonte: Il Giornale

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