Sparò a 6 immigrati, Traini condannato a 12 anni

+++ AGGIORNAMENTO ORE 18:32 +++
Le richieste del procuratore sono state accolte e Luca Traini è stato condannato a 12 anni. Il 28enne è stato riconosciuto capace di intendere e di volere.

Luca Traini, accusato di strage, porto abusivo d’armi, danneggiamenti con l’aggravante dell’odio razziale, si è presentato in tribunale oggi per la sua udienza dove dovrà rispondere delle sua azioni compiute a febbraio 2018 quando esplose diversi colpi d’arma da fuoco dalla sua auto ferendo sei immigrati. Il suo gesto sarebbe stato compiuto per vendicare la morte di Pamela Mastropietro, la giovane uccisa e fatta a pezzi. Per il suo omicidio è in carcere Innocent Oseghale.

Traini ha voluto fare una dichiarazione spontanea in cui chiedeva scusa. «In carcere ho capito che il colore della pelle non c’entra, volevo solo giustizia per Pamela – ha detto -. Non provo nessun odio razziale, volevo fare giustizia contro pusher per il bombardamento di notizie sullo spaccio diffuso anche a causa dell’immigrazione: anche la mia ex fidanzata assumeva sostanze. In carcere ho maturato una nuova cognizione dei fatti. Nella perizia mi hanno detto che non sono matto e non sono borderline, ma ho avuto un’infanzia difficile. Chiedo scusa alle persone che ho ferito e che sono qui in aula. Ho capito di aver sbagliato». Il procuratore ha chiesto una condanna a 12 anni di carcere.

Ph: Facebook Beppe Golin

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