Vicenza, sit-in a hotel Adele: «solidarietà a sindaco Riace»

Ieri, il centro sociale Bocciodromo di Vicenza, in occasione della giornata della memoria e dell’accoglienza, assieme all'”Assemblea dell’Opposizione Sociale” (assemblea cittadina creatasi per ragionare collettivamente su temi come accoglienza, sicurezza, gestione del territorio) ha manifestato con un presidio davanti all’Hotel Adele in seguito all’arresto di Mimmo Lucano, sindaco di Riace, accusato di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. «Abbiamo scelto l’Hotel Adele – spiegano i manifestanti in un comunicato – noto alle cronache locali, in quanto esempio di cattiva accoglienza e business dell’immigrazione, i cui gestori e proprietari sono noti alle cronache per la gestione poco trasparente dell’accoglienza.

«Mentre eravamo lì – proseguono i manifestanti – i migranti sono stati chiusi con un lucchetto nel cortile, di fatto imprigionandoli, per evitare che parlassero con i manifestanti. Grazie alle nostre pressioni, nonostante fosse stato richiesto dall’operatrice presente il nostro allontanamento, il cancello è stato aperto ed è stato possibile confrontarsi con gli ospiti rispetto alle condizioni in cui vivono. Questo piccolo gesto di disobbedienza civile – continua la nota – rappresenta per noi l’inizio dell’opposizione al decreto Salvini. La solidarietà per Mimmo Lucano – concludono gli antagonisti – passa attraverso la denuncia di chi lucra indisturbato sulla pelle dei migranti, creando isolamento, emergenza, emarginazione, percezione di insicurezza».

(Ph. Bocciodromo)

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