Pedopornografia, scoperta rete: 8 indagati e un arresto

18:35 – Un’indagine della Polizia Postale del Veneto, ha portato alla scoperta di una rete di una trentina di utenti che si scambiavano materiale pedopornografico via web. Sono state compiute perquisizioni domiciliari e informatiche nei confronti di otto persone, ora indagate, residenti in varie città italiane. Tra queste un sessantenne di Nuoro, che è stato arrestato per detenzione di una ingente quantità di materiale pedopornografico. Il giro di immagini e file avveniva per lo più tramite la piattaforma Skype. L’attività della Polizia postale del Veneto è stata avviata dopo le evidenze emerse da un processo scaturito da un’indagine condotta dal servizio Polizia Postale e delle Comunicazioni di Roma nel 2013.

Attraverso una complessa attività di indagine, diretta dalla Procura della Repubblica di Venezia, è stato possibile risalire alle reali identità delle persone che continuavano a scambiare file pedopornografici in rete. Sono così scattate, fra il 3 e il 4 ottobre, le perquisizioni nei confronti di otto soggetti residenti nelle province di Benevento, Pavia, Bari, Bergamo, Milano, Nuoro, Aosta, Livorno e Pesaro. Gli agenti hanno trovato elementi di riscontro in ordine alle responsabilità degli indagati, e uno di loro è stato raggiunto dalla misura cautelare. Sono stati inoltre sequestrati numerosi dispositivi informatici utilizzati per l’archiviazione e la diffusione dei file incriminati. (Fonte: Ansa)

(Ph. Shutterstock)

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