Migranti, Caritas attacca decreto Salvini: «va contro Vangelo»

Secondo don Francesco Soddu, (in foto) numero uno della Caritas, intervenuto al Convegno nazionale di Rinascita Cristiana a Roma, indebolire il sistema di accoglienza diffusa significa aggravare la gestione del fenomeno dell’immigrazione. «Agitare lo spettro di invasioni smentite dalle statistiche – ha detto Soddu – o sventolare quello dell’insicurezza, laddove una visione complessiva fatica a cogliere le radici fattuali di essa, al di là di episodi della cronaca esecrabili e dolorosi, ma non generalizzabili, rappresenta il modo per introdurre modelli di convivenza del tutto estranei alla nostra tradizione, oltreché in buona parte estranei al messaggio evangelico, che rischiano anche di indebolire la capacità del nostro paese di costruire una comunità nazionale coesa, accogliente e solidale».

Anche se non ha mai fatto il nome del ministro dell’Interno Matteo Salvini, è chiaro il riferimento al nuovo decreto sicurezza, che porta il suo nome e include norme in materia di immigrazione. «La strumentalizzazione delle paure esistenti  – ha aggiunto – è il pericolo più grande a generare politiche che sembrano porre in discussione i principi di bene comune, accoglienza, di tolleranza, di solidarietà, più profondamente iscritti nel nostro modello di convivenza civile e nella nostra Costituzione, in cui è contenuto anche il Vangelo».

(Fonte: Ilgiornale)

(Ph. Facebook – Anna Zucconi presso 35esimo del Cis La Pira)

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