«Minacce ad animalisti, Valdegamberi si dimetta»

Il consigliere regionale del Partito Democratico Andrea Zanoni commenta in un comunicato la vicenda che ha visto protagonista il consigliere Stefano Valdegamberi e gli animalisti del Lav dopo l’uccisione di un lupo in Lessinia (Verona). «Le dichiarazioni del Consigliere regionale Stefano Valdegamberi sono vergognose – dichiara Zanoni -, è chiaramente inadatto a ricoprire un ruolo istituzionale, deve dimettersi.  Da parte mia, piena solidarietà alla LAV che svolge un ruolo fondamentale nella tutela degli animali e dell’ambiente. Alle sparate metaforiche di Valdegamberi e alla sua ossessione contro il lupo siamo abituati: poche settimane fa è stato cacciato dall’Aula dal Presidente del Consiglio regionale Roberto Ciambetti per le continue interruzioni mentre stavo parlando».

«Ma con le minacce – prosegue Zanoni – è stato fatto un pericoloso salto in avanti. Le sue gravi affermazioni sono un attacco a tutti gli animalisti e, più in generale, a chi ama la natura. Bene ha fatto la LAV a denunciarlo per i reati di minaccia e istigazione a delinquere, articoli 612 e 414 del Codice penale. Ma c’è anche un’altra responsabilità: chi ricopre un ruolo istituzionale e rappresenta i cittadini non può esprimersi in questo modo. Inutile che adesso parli di strumentalizzazioni e di “paradossi per suscitare delle riflessioni”, come scrive su Facebook, senza neanche scusarsi e cercando di passare da vittima. Ha usato parole indegne e dovrebbe dimettersi. Chiediamo al Presidente Ciambetti – conclude il consigliere dem – di scusarsi a nome del Consiglio regionale con la LAV e con tutti i veneti civili, censurando senza mezzi termini e ambiguità l’inqualificabile comportamento di Valdegamberi».

(Ph. Regione Veneto)

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