Toyota, rischio blocco guida: ritirate 2,4 milioni auto ibride

«Oltre 2,4 milioni di automobili ibride Toyota saranno richiamate dal colosso nipponico a causa del rischio concreto di blocco durante la guida, dovuto a quanto pare a un’anomalia nel dispositivo di protezione (failsafe) che potrebbe fa perdere potenza alle vetture in questione e fermarsi, mentre il servosterzo e la frenata rimarrebbero operativi». Lo riporta lo Sportello dei Diritti di Giovanni D’Agata in una comunicato. Ovviamente il blocco del veicolo in corsa e a velocità sostenute comporterebbe rischi gravi per la sicurezza del conducente aumentando il rischio incidenti. «Secondo i risultati delle ispezioni dei veicoli di Toyota – prosegue il comunicato -, è stato scoperto che il malfunzionamento riguarda gli autoveicoli prodotti in Giappone, in particolare le versioni dei modelli della Prius e Auris prodotti tra il mese di ottobre 2008 e novembre 2014 che sono state poi commercializzate in quasi tutto il mondo, Italia compresa, anche se circa la metà delle auto coinvolte si trovano di fatto in Giappone. Il ministro dei trasporti giapponese ha annunciato una campagna nazionale per il richiamo degli autoveicoli. I proprietari saranno contattati nelle prossime settimane e tutte le riparazioni saranno gratuite».

«A causa di una programmazione inappropriata nell’unità di controllo elettronico dell’airbag (ECU) – ha dichiarata la casa di produzione dei veicoli – , è possibile che venga rilevato erroneamente un guasto durante l’avvio del veicolo che potrebbe disabilitare uno o più sensori utilizzati per rilevare gli arresti anomali. Ciò potrebbe comportare la comparsa di airbag laterali e a tendina e / o airbag anteriori e ginocchia non utilizzati come previsto in caso di incidente, con conseguente aumento del rischio di lesioni in caso di incidente e requisiti normativi in ​​alcuni mercati non essere soddisfatto». «È necessario, quindi,- spiega Giovanni D’Agata presidente dello “Sportello dei Diritti” – , prestare la massima attenzione e rivolgersi alle autofficine autorizzate o ai Concessionari Toyota Italia, nel caso in cui la propria autovettura corrisponda al modello in questione, tenendo conto del notevole numero di casi verificatisi e di segnalazioni di incendi in diversi paesi. Toyota sostituirà il cavo o lo riparerà, mentre nelle automobili in cui non ci siano ancora segni di usura sul cavo sarà applicata una guaina protettiva».

(Ph. Facebook – Toyota Auris)

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