Foggia, arresto in centro migranti: poliziotti rischiano linciaggio

«Ce la siamo vista brutta». È il commento di uno dei due poliziotti che venerdì pomeriggio sono stati aggrediti da un gruppo di 50 migranti ospiti del centro per richiedenti asilo di Borgo Mezzanone, nel Foggiano. I due agenti – spiegano intervistati dal Corriere della Sera – si erano recati nel centro di accoglienza (dove alloggiano 600 persone a fronte di 200 posti letto) per arrestare un 26enne gambiano con precedenti penali che, davanti al loro posto di blocco, anziché fermarsi aveva accelerato, tentando di investirli. I poliziotti lo hanno inseguito, prima in auto, poi a piedi tra le baracche.

Un gruppo di immigrati ha assistito all’arresto e ha aggredito i due con calci, pugni, lanci di sassi e bottiglie. Fortunatamente, i due avevano già dato l’allarme e dopo 10 minuti sono sopraggiunti i rinforzi. Di fronte alle pattuglie, i rivoltosi si sono dati alla fuga. Il gambiano è stato trasportato nel carcere di Foggia, mentre i due poliziotti sono stati ricoverati in ospedale: 30 giorni di prognosi e setto nasale rotto per il sovrintendente, 15 giorniper l’assistente, che ha riportato diverse lesioni lievi.

(foto di repertorio, fonte Polizia di Stato)

Tags:

Leggi anche questo