Imprenditore scrive a Salvini e Di Maio: «troppe tasse, mi state uccidendo»

Un imprenditore 69enne di Ancona lancia un appello disperato ai due vicepremier Matteo Salvini e Luigi Di Maio dai microfoni della trasmissione “Stasera Italia” su Rete 4. «Mi sento con un cappio al collo, mi stanno veramente uccidendo», ha detto l’uomo messo in ginocchio dai debiti con il fisco. «Mi rivolgo a loro per chiedere se devo chiudere e licenziare tutti gli operai oppure se mi danno una possibilità». L’imprenditore spera nell’approvazione da parte del governo della pace fiscale che per lui vorrebbe dire salvare l’azienda e il posto di lavoro dei suoi dipendenti.

Tags:

Leggi anche questo