Torino, studenti bruciano manichini Salvini e Di Maio [VIDEO]

Oggi migliaia di studenti sono scesi in piazza in tutta Italia per manifestare contro il governo. Nel mirino la riduzione delle ore dedicate all’alternanza scuola-lavoro, ma le manifestazioni si sono allargate ad altri temi come l‘immigrazione. Particolare veemenza hanno  mostrato gli studenti a Torino dove sono stati bruciati i manichini dei due vicepremier Matteo Salvini e Luigi Di Maio, oltre che alcune telecamere di sicurezza. «Razzismo, repressione, zero investimenti. Quale cambiamento?» recita uno degli slogan dei cortei. Secondo il Coordinatore Nazionale della Rete degli Studenti Medi Gianmarco Manfreda il governo «si riempie la bocca di parole come “cambiamento“, per poi offrire solo regresso. Diciamo no – aggiunge – alle manovre di “risparmio” sulla scuola che non prevedono ulteriori investimenti, come il taglio di 100 milioni annunciato qualche giorno fa. No a una visione limitata del ruolo dei giovani e dell’Istruzione nella società».

«E poi saremmo io e la Lega a “seminare odio” – scrive su Facebook il ministro dell’Interno Matteo Salvini.
Questi “democratici” studenti, coccolati dai centri a-sociali e da qualche professore, avrebbero bisogno di molte ore di educazione civica a scuola e magari di più attenzione da parte dei genitori. Forse capirebbero che bruciare in piazza il manichino di Salvini, e di chiunque altro, o appenderne ai lampioni le immagini è una cosa schifosa. Per ora- conclude Salvini – sono stati identificati e denunciati. Ma, si sa, per loro è sempre colpa di Salvini».

(Fonte: Ilmessaggero)

(Ph. Facebook – Kollettivo Studenti Autorganizzati Torino)

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