Meneghini: «comunicazione integrata, noi la facciamo da sempre»

L’ad Muraro racconta i progetti dell’agenzia vicentina leader nel territorio: «realizziamo piani ad hoc in tutti i diversi aspetti»

Dopo 29 anni di comunicazione sul campo, è giusto comunicare se stessi. La Meneghini & Associati, società con testa a Vicenza e sedi operative a Milano, Roma, Bologna e un organico di 40 persone, nasce «dalla determinazione di una donna imprenditrice in un mondo di uomini», racconta l’amministratore delegato Vittoria Muraro (in foto), «inseguendo un istinto, un’intuizione: sentire che la comunicazione sarebbe stata il collante del mondo di domani, che aziende, istituzioni, società a prescindere dalle dimensioni, dall’offerta e dal mercato di riferimento, avrebbero avuto bisogno di comunicarsi, di raccontare la propria identità e i propri prodotti o servizi». Partita da Milano con in tasca un biglietto per Ginevra dove la chiamava Piaget per occuparsi di public relations internazionali, quella donna, continua la Muraro, «ha scelto invece di inventarsi un mestiere tutto suo come indipendent partner della prima agenzia di pr di Milano: quella donna è mia madre, Paola Meneghini». Oggi l’agenzia vicentina, la prima sul territorio e leader in Italia in alcuni settori specifici, è specializzata nel preparare su misura per i clienti («tailorizzare») piani di comunicazione ad hoc che vanno dalle pr alle media relation, comprendendo digital communication, editoria, eventi e advertising. Di presente, passato e futuro parliamo con l’ad Muraro.

Qual è l’ultimo colpo messo a segno?
Abbiamo vinto una gara nazionale per l’ospedale Fatebenefratelli a Milano, un tassello importante per il Progetto Partner in Sanità, dedicato ad aziende sanitarie pubbliche e private. Il nostro progetto interessa un network di oltre 200 ospedali, siamo i piu qualificati in Italia, molto radicati in Veneto, Lombardia, Piemonte, Toscana, Emilia Romagna. Nel 2018 stiamo sviluppando il Lazio con Roma in primis dove abbiamo all’attivo cinque grandi realtà sanitarie, ad oggi, ma l’obiettivo è quello di coinvolgere l’intero sistema sanitario pubblico e privato della Regione. In pratica reperiamo fondi attraverso la pubblicità affissa negli ospedali e attraverso la raccolta di sponsorizzazioni, per realizzare servizi innovativi o dare all’ ospedale opportunità di comunicazione. È una formula corretta, esplicita, per tutte quelle aziende che vogliono promuoversi in un ambiente ospedaliero, molto targhettizzato, offrendo beni o servizi a pazienti o addetti ai lavori, quindi medici, tecnici, personale infermieristico. Con la raccolta abbiamo finanziato asili per il personale dell’ospedale, sostenuto associazioni di volontariato, creato piattaforme digitali per la comunicazione al pubblico delle aziende sanitarie, realizzato pubblicazioni, ideato e creato trasmissioni televisive di informazione sulla salute, sulla corretta alimentazione, finanziato progetti editoriali. Stiamo ora affinando dei progetti di formazione alla comunicazione in sanità, di medici e infermieri verso i pazienti.

Qual è il valore aggiunto specifico del vostro lavoro, per la sanità pubblica?
Li costringiamo a comunicare. Scherzo, ma il progetto ci permette di farli comunicare meglio, sfruttando tutti i canali e le occasioni di comunicazione, senza incidere sui costi. Rispetto ai fatturati delle aziende sanitarie, la raccolta pubblicitaria che si effettua grazie a strutture espositive nelle aree comuni degli ospedali, nei parcheggi, attraverso pannelli o monitor, può sembrare poco rilevante. Stiamo parlando di decine di migliaia di euro l’anno per unità, nelle strutture più complesse arriviamo al centinaio. Ma queste stesse somme viste nell’impiego vogliono dire eliminare dai budget dell’ospedale voci di costo, quelle di un addetto stampa, di un portale, di un’attività di formazione, che possono essere utilizzati per un infermiere in più, un medico in più, uno strumento medicale in più. C’è poi l’aspetto del miglioramento delle comunicazioni. Per esempio attraverso l’inserimento di sistemi digitali con monitor di ultima generazione, nelle sale di attesa e di maggior traffico di pubblico, si possono dare informazioni sui servizi dell’ospedale, sugli orari, sugli iter da seguire per il ritiro dei referti, sui tipi di cure che l’ospedale pratica. Eccetera.

Può farci due esempi?
Il Policlinico Sant’Orsola di Bologna ci vede impegnati in un progetto di nove anni per la creazione di uno “smart hospital”. Con i fondi provenienti da un gruppo di aziende fra cui la nostra stiamo realizzando un progetto di riqualificazione di alcune aree dell’ospedale, sia fisica che ambientale che comunicativa. Solo questo progetto vale 20 milioni di euro e i nostri big partner sono società di vending e di ristorazione. Per l’azienda Scaligera di Verona invece la raccolta pubblicitaria ha consentito di realizzare il nuovo portale web, presentato qualche giorno fa, dove sono confluiti i siti di tre ex aziende territoriali (Verona, Legnago e Bussolengo), la gestione delle media relation, la comunicazione all’interno degli ospedali e la gestione dei social. Il progetto è stimato 300 mila euro in due anni, di nuovo senza costi per l’azienda.

Passando agli altri settori di cui si occupa l’agenzia, ci fa una panoramica?
La nostra azienda ha molte anime, una settimana in agenzia dà l’idea di quanto dinamismo ci sia in una realtà come la nostra. A livello nazionale siamo particolarmente skillati in quattro settori: automotive e tech, istituzionale, mondo del lusso e sanità, ma lavoriamo nel food, nella moda, nella metalemeccanica, nel mondo delle Fiere. In questi giorni abbiamo presentato a Milano la nuova edizione del “Motor Show Festival-Terra di Motori” che si svolgerà a Modena nel maggio 2019, e a Brescia l’edizione 2019 della “1000 Miglia”, l’esclusiva gara internazionale di auto storiche che attraverserà l’Italia da Brescia a Roma, andata e ritorno. La settimana prossima, dal 25 al 28 saremo a Padova, dove ci occupiamo della comunicazione digital di “Auto e Moto d’Epoca”, il più grande evento europeo del settore. Abbiamo appena vinto una gara nazionale per la comunicazione di Mirabilia Network, l’associazione nazionale che mette in collegamento i “gioielli” storici, culturali, ambientali, i luoghi riconosciuti dall’Unesco come Patrimonio dell’Umanità, quelli meno conosciuti dal pubblico nazionale ed internazionale. Un progetto che ha come capofila Matera, nell’ambito del progetto “Capitale Europea della Cultura 2019”. Dopo la conferenza stampa di presentazione a Rimini, in occasione di TTG Travel Experience, Mirabilia Network presenterà il 26 e 27 ottobre a Pavia, la settima edizione della “Borsa Internazionale del Turismo Culturale” e la terza edizione della “Borsa Food&Drink di Mirabilia”. La settimana scorsa eravamo al “Centro Orafo Il Tarì” di Marcianise (Caserta), altro distretto di riferimento nel mondo orafo nazionale ed internazionale, per la comunicazione media nazionale e internazionale del salone d’autunno “Mondo Prezioso”. Più di 800 erano i partecipanti al Congresso nazionale di Siml, la Società Italiana di Medicina del Lavoro, a Bari. Mentre a Roma, si riuniva sempre con la nostra organizzazione il gotha dei professionisti della stessa disciplina. Per stare a Vicenza, abbiamo recentemente coordinato ViOff, il fuori salone di VicenzaOro, progetto voluto dal Comune di Vicenza e da Ieg. A fine mese non si può mancare al Verdissage di Borgo Berga. Sempre in questi giorni stiamo girando le immagini per un video istituzionale per un importante gruppo siderurgico internazionale e siamo in allenamento perché dal primo di novembre gestiremo le media relation della Ulss Berica. Infine, ci occupiamo della raccolta pubblicitaria di Vvox.it.

La comunicazione cambia col cambiare della tecnologia e delle sue possibilità. Ma è l’approccio con cui la si usa, naturalmente, a fare la differenza. Qual è la strategia vincente, oggi?
Meneghini & Associati ha un credo: quello di dare ai propri clienti una voce, una dimensione, un identità e che questa voce sia rilevante per il target che vogliono raggiungere. Per questo offre ai clienti piani di comunicazione integrata senza distinzione tra le varie discipline, con team di professionisti con diverse competenze che lavorano in sinergia. Oggi le discipline della comunicazione stanno convergendo verso un numero minore di società e in futuro ormai prossimo sempre più agenzie di pubblicità, di pr e quelle digitali si fonderanno. Le società di successo saranno quelle che offriranno un servizio integrato, non sarà più possibile essere una società di pr, advertising o digital, bisognerà essere “discipline neutral”. Meneghini & Associati è sempre stata così. Mentre i grandi gruppi internazionali lo stanno facendo ora.