Sindacati di base, venerdì sciopero nazionale

Venerdì 26 ottobre è stato proclamato lo sciopero generale nazionale di 24 ore dalla CUB e dai sindacati di base. Sono previste due manifestazioni nazionali: una a Torino, con il movimento No Tav, e una a Taranto con gli operai dell’Ilva e i comitati dei cittadini che si battono per la salute e la salubrità della loro terra. Sono state organizzate anche varie manifestazioni in tutte le principali piazze italiane. Si fermeranno i trasporti pubblici e privati. Lo sciopero è stato indetto per la totale abolizione della Legge Fornero, del jobs act, della cosiddetta legge sulla “buona scuola“. Per lo sblocco totale delle assunzioni nel pubblico impiego, per lo stanziamento economico per il rinnovo di tutti i contratti di lavoro pubblico.

«Scioperiamo contro le guerre, le spese militari e le finte missioni di pace. Scioperiamo per l’ambiente e per il recupero delle infrastrutture. No alla TAV e alle grandi opere inutili», comunica in una nota la CUB del Veneto, che scenderà in piazza anche per rivendicare sicurezza nei posti di lavoro e per un piano straordinario di assunzioni in sanità, scuola e enti pubblici. «Rivendichiamo inoltre libere elezioni dei delegati sindacali: no agli accordi che limitano il diritto di sciopero, per la libera rappresentanza dei lavoratori in tutti gli enti e aziende».

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