Venezia H2O: con Peggy Guggenheim tra arte, scienza e natura

A partire dal 27 ottobre la Collezione Peggy Guggenheim presenta un nuovo calendario di attività destinate ai soci della Family card, declinato in sei appuntamenti fino a maggio 2019. Una città come Venezia, luogo unico che quotidianamente si confronta con i tempi, le problematiche e le infinite suggestioni della laguna sarà protagonista del ciclo “Venezia H2O”: sei incontri che intendono presentare spunti, suggestioni e approfondimenti multidisciplinari in relazione all’acqua, creando occasioni stimolanti per esplorare luoghi meno noti della laguna.

Il percorso approfondirà i molteplici aspetti dell’acqua all’interno di diversi sistemi di relazione. Partendo dal Padiglione delle Navi, al Museo Storico Navale, dove i partecipanti scopriranno le imbarcazioni storiche veneziane e le loro caratteristiche, si passerà allo studio del fenomeno dell’acqua alta, per comprendere quanto questo incida fortemente sulla vita dei veneziani, grazie a una visita presso il Centro Previsioni e Segnalazioni Maree. Si rifletterà sul rapporto tra acqua dolce e salata, si visiteranno le barene e si osserverà da vicino la tipica vegetazione lagunare durante gli incontri al Museo di Storia Naturale e sull’Isola del Lazzaretto Nuovo. E ancora, tramite le mappe storiche di Venezia, strumenti utili a osservazioni di natura geografica, scientifica e sociale, conservate presso l’Archivio di Stato, i bambini avranno modo di riflettere sul rapporto acqua-terra. Non mancherà un incontro alla Collezione Peggy Guggenheim, che permetterà di osservare più da vicino tutti quegli artisti che nella loro opera si sono cimentati con l’elemento acquatico.

Da quest’anno la Collezione Peggy Guggenheim aderisce ad ASviS, l’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile che si occupa di promuovere i 17 Obiettivi dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite. Venezia H2O si inserisce in questo importante processo di sensibilizzazione toccando quattro dei 17 Obiettivi dell’Agenda dell’ONU: Obiettivo 4 (Istruzione di qualità), Obiettivo 11 (Città e comunità sostenibili), Obiettivo 14 (Vita sott’acqua) e Obiettivo 15 (Vita sulla terra). Venezia H2O è realizzato in collaborazione con We Are Here Venice, associazione non-profit e indipendente dedicata alla conservazione e alla valorizzazione di Venezia come una città viva e vera. Il progetto è inoltre reso possibile grazie al supporto del Gufo, nota azienda italiana di abbigliamento per bambini, che per il secondo anno sarà a fianco del museo quale sostenitore dell’iniziativa.

I laboratori sono riservati ai Soci Family Card della Collezione Peggy Guggenheim, per bambini dai 6 ai 10, e per i loro genitori. Per informazioni e prenotazioni, a partire dal mercoledì della settimana precedente ciascun appuntamento: ; 041.2405429/412/440.

CALENDARIO DEGLI APPUNTAMENTI

27 ottobre – Padiglione delle Navi (Museo Storico Navale) – Ciurma, all’arrembaggio!
Dalla gondola alla disdotona, dal bragozzo alla mascaréta! Un maestro d’ascia, che ancora oggi costruisce e restaura barche, ci accompagna alla scoperta delle imbarcazioni storiche veneziane, delle loro caratteristiche e dei diversi utilizzi nella città lagunare. Per concludere, come dei veri marinai, saliremo a bordo per provare l’emozione di vogare nel bacino dell’Arsenale di Venezia. In collaborazione con l’Associazione Culturale Galleggiante il Caicio. Visita guidata a cura di Nicolò Zen.

24 novembre – Collezione Peggy Guggenheim – Nel blu dipinto di blu
Il caratteristico colore dell’acqua e le sue molteplici sfumature hanno fatto del blu un colore caro agli artisti di tutti i tempi. Pablo Picasso lo impiega nel suo “periodo blu”, Vasily Kandisky lo paragona al suono grave del violoncello o del contrabbasso, Piet Mondrian lo definisce il colore della stasi, della quiete e dell’equilibrio mentre, nel 1960, Yves Klein brevetta l’International Blue Klein. Durante la visita al museo osserveremo da vicino opere ispirate al mare e all’acqua e sperimenteremo in prima persona tutte le tonalità di blu e i materiali in cui è possibile ritrovarlo.

2 febbraio – Centro Previsioni e Segnalazioni Maree – C’è chi scende e c’è chi sale
In occasione dell’alluvione del 4 novembre 1966, il livello dell’acqua a Venezia raggiunse il record storico di 194 centimetri. Grazie agli esperti del Centro Previsioni e Segnalazioni Maree studieremo il fenomeno dell’acqua alta, per comprendere quanto questo incida fortemente sulla vita dei veneziani e per scoprire tante curiosità sulle maree, i cicli lunari e persino sulla sirena che mette in allarme la città. Scopriremo poi i diversi livelli che l’acqua può raggiungere grazie a un laboratorio dinamico e performativo. In collaborazione con il Centro Previsioni e Segnalazioni Maree del Comune di Venezia.

16 marzo – Museo di Storia Naturale – Un giardino su carta
Gli erbari del Museo di Storia Naturale sono come dei giardini da sfogliare e ci permettono di scoprire il mondo vegetale che popola la laguna e non solo. Evolvendosi e adattandosi al salso dell’acqua marina, esemplari di diverse specie di flora sono riusciti a crescere e a colonizzare il paesaggio lagunare. Numerosi artisti contemporanei hanno subito la fascinazione del mondo vegetale e degli erbari: Mario Merz crea il ciclo Da un erbario raccolto nel 1979 in Woga-Woga, Australia, e Giuseppe Penone crea Trentatré erbe con la tecnica del frottage. Scopriremo quali e quante piante esistono in laguna e creeremo il nostro erbario personale. In collaborazione con la Fondazione Musei Civici, Venezia

13 aprile – Isola del Lazzaretto Nuovo – Laguna in trasformazione
Barene e velme caratterizzano la laguna rendendola un ambiente unico e in continuo mutamento. Ma cosa sono e dove le possiamo trovare? Andremo a visitare l’isola del Lazzaretto Nuovo per scoprire le barene naturali, imparare a riconoscerle e a comprendere quali elementi le contraddistinguono. Conosceremo meglio un’isola che nel corso dei secoli è diventata luogo di quarantena, una polveriera, un ospedale per gli appestati e addirittura una salina. Infine ci trasformeremo in veri e propri archeologi per svelare i reperti e i tesori del passato nascosti nella laguna. In collaborazione con l’Archeoclub di Venezia.

4 maggio – Archivio di Stato – Venezia è un pesce!
Osservando le mappe storiche di Venezia si può esplorare il rapporto acqua-terra, scoprendo il sottile confine tra i due elementi che, in laguna, si incontrano creando un ecosistema marino peculiare e fragile. Le mappe care ad artisti contemporanei come Alighiero Boetti, Emilio Isgrò e Luciano Fabro, sono strumenti utili a riflessioni di natura geografica, scientifica e sociale che utilizzeremo per creare la nostra mappa di Venezia. In collaborazione con l’Archivio di Stato di Venezia.

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