Benetton, Zaia contro “leoni da tastiera”: «processi si fanno in tribunale»

13:30 – Il governatore del Veneto, Luca Zaia, ha voluto rendere omaggio al ricordo di Gilberto Benetton, scomparso lunedì scorso. «Oggi abbiamo l’obbligo morale di riconoscere quello che è stato quest’uomo per la nostra comunità: un riferimento assoluto per molte generazioni di ragazzi – ha detto – appartenenti a una comunità ancora con la mezzadria addosso. In una società caratterizzata dalla povertà, la famiglia Benetton ha saputo creare prima un’industria e poi una multinazionale, venendo poi emulata, essendo sempre stata un esempio imprenditoriale da imitare. Mi torna in mente una frase di Montanelli: “in America se si vede qualcuno con una bella macchina, si lavora per comprarsela, in Italia, si pensa di bucargli le gomme“. Ma, in vita, bisogna essere coerenti come davanti alla morte».

Zaia sottolinea con rammarico i molti commenti irrispettosi pubblicati sui social network. «La pietà è base della civiltà – ha affermato -. Vedendo quello che leggo sui social, posso dire che quel che scrivono certi “leoni da tastiera” è poco edificante e non fa fare bella figura a nessuno. Genova è una partita dolorosa, che penso abbia segnato profondamente Gilberto e la famiglia Benetton, ma anche la nostra comunità. La responsabilità si è sentita, ma penso che i processi non si facciano in strada o sui social che sono la nuova strada, bensì nei tribunali ed è giusto che chi ha sbagliato paghi». (Fonte: Ansa)

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